La Clinica

LA CLINICA

La nostra missione è

Offrire sempre la terapia più efficace e sicura
Dare, a tutti i nostri pazienti, la possibilità di accedere alle cure migliori
Fornire una assistenza veterinaria di livello superiore con medici attenti a tutti i livelli di bisogno di ogni singolo paziente

Queste motivazioni ci hanno spinto fin dal primo giorno della laurea a studiare, aggiornarci, confrontarci con colleghi sia italiani che stranieri, a cercare sempre, ogni singolo giorno, di dare ad ogni paziente, la possibilità di ottenere le migliori cure per i suoi problemi.

La Clinica Veterinaria Spinnato è il primo centro in Italia ad utilizzare lo Iodio 131 per guarire i gatti dai tumori della tiroide. Questo centro vuole essere una risposta ad un bisogno che da troppi anni non riceve nessuna attenzione. In Italia i cani hanno sempre avuto cure mediche migliori rispetto ai gatti.

Ho sempre avuto a che fare con gatti e gattini abbandonati. La legge stessa protegge più i cani che i gatti.
Ho voluto fare qualche cosa per i nostri amici gatti, maestri di vita da quando eravamo bambini. Come medico veterinario proprietario di gatti ho sofferto spesso nel vedere come i gatti venivano trattati con indifferenza, superficialità ed ignoranza. 

La Clinica Veterinaria Spinnato si cura di loro con competenza, gentilezza e dedizione. Come proprietari di gatti, noi Medici Veterinari, ci sforziamo di comprendere il loro stato d’animo e di esaudire ogni loro singola necessità. Se il vostro gatto dovrà trascorrere un po’ di tempo con noi troverete in noi dei medici che sanno ascoltare voi e comprendere i vostri gatti con empatia e professionalità. Scoprirete nella nostra Clinica un attento e personalizzato arricchimento ambientale che renderà il soggiorno del vostro gatto il più lieve possibile, come vorremmo per i nostri gatti.

Il mio primo incontro con la terapia radiometabolica con lo Iodio 131 per i gatti affetti da ipertiroidismo è avvenuto nel 2001. E’ stato un “amore a prima vista”. Mi trovavo in Scozia nel Dipartimento “Internal Medicine” dello “Small Animal Hospital” della “University of Glasgow”; sotto la supervisione del Prof. Ian Ramsey. Stavo trascorrendo alcuni mesi di tirocinio pratico richiesto dal corso di specializzazione in “Patologia e Clinica degli animali d’affezione” della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Pisa. Il Prof. George Lubas, mio relatore per la tesi di Specializzazione, era la persona che con entusiasmo mi aveva presentato al Prof. Ramsey. Durante il mio soggiorno presso l’università scozzese ho avuto la fortuna di poter vedere i meravigliosi risultati della terapia con lo Iodio 131 sui gatti ipertiroidei. Il Prof. Ramsey si occupava personalmente dei casi da trattare e mi ha fornito anche il materiale per la mia tesi di specializzazione che è stata proprio sull’ipertiroidismo felino e ho potuto anche pubblicare un articolo su 11 casi di gatti ipertiroidei curati con lo Iodio 131. Lo Iodio 131 mi aveva fatto innamorare, era nata una passione. Era per me stupefacente vedere un gatto destinato a morire in breve tempo, rinascere, guarire in pochi giorni con una sola dose di radiofarmaco. Era una esperienza meravigliosa. 

Finito il tirocinio all’estero, tornata in Italia, cercai subito una clinica veterinaria dove si facesse questa particolare terapia, ma non la trovai. In Italia non esistevano centri veterinari che curassero l’ipertiroidismo con lo iodio 131. In Italia i gatti ipertiroidei non avevano aspettativa di vita molto lunga. 

Così decisi di volere aprire un centro di terapia dell’ipertiroidismo felino dove poter utilizzare lo Iodio 131. Non mi rendevo conto all’inizio cosa concretamente volesse dire aprire per primi in Italia una clinica con un reparto di medicina nucleare. E’ stata una esperienza unica, un “viaggio surreale” dove ho scalato monti di burocrazia, ignoranza e follia. E’ stato faticoso e divertente insieme, una esperienza indimenticabile ed unica. Ho conosciuto persone vere che mi hanno ispirata ed aiutata.

Un grazie particolare va al Prof. Lubas dell’Università di Pisa, al Prof. Ramsey dell’Università di Glasgow e all’amico Dott. Gava, dirigente dell’Unità Operativa di Fisica Sanitaria dell’Ospedale di Rovigo che mi ha seguito con entusiasmo e generosità in tutti questi anni.

Dott.ssa Maria Cristina Spinnato

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi